Adolescenti, social e l’esperienza di stare online
Non è solo il tempo passato sul telefono. Per molti adolescenti la domanda più importante è un’altra: come ci si sente dopo aver chiuso l’app?
Non è solo il tempo passato sul telefono. Per molti adolescenti la domanda più importante è un’altra: come ci si sente dopo aver chiuso l’app?
Per molti giovani adulti il futuro appare nebuloso e carico di pressione. Tra cambiamenti sociali, aspettative elevate e inquietudini interiori, l’incertezza diventa una presenza costante.
Parole che sanno accogliere, ma non sentono; risposte che sembrano vicine, ma non rischiano nulla. Un’imitazione dell’incontro umano che consola per un istante, senza poter davvero comprendere, sostenere o trasformare.
Pensare meno o pensare diverso? L’impatto invisibile dei device sulla mente.
Essere genitori di adolescenti oggi: dare confini, reggere il conflitto e accompagnare la crescita emotiva in un mondo senza limiti.
Le relazioni con persone narcisistiche mettono spesso in scena un paradosso doloroso: il desiderio di essere amati da chi, in realtà, non riesce a vedere davvero l’Altro. In questi legami l’amore si trasforma in specchio, e ciò che manca non è l’intensità, ma il riconoscimento reciproco.